Imbattibile C.C.!

Volenti o nolenti, ammiratori, neutrali o critici, bisogna ammetterlo: c’è una bevanda frizzante che è il prodotto industriale più resistente ai tentativi di denigrazione. Non volendo farle pubblicità gratuita la chiamerò solo C.C.

Ci si è provato con ogni genere di argomento: fa male alla salute; fa male alla linea; contiene troppo zucchero; è corrosiva; contiene sostanze chimiche pericolose.

Ci hanno provato in tanti a contrastarla: gruppi ecologisti, naturalisti ed in ultimo gli stati, con tassazioni specifiche. Ci si è scatenata sopra l’arma mediatica per eccellenza, il Web, con campagne d’allarme coordinate e scoordinate. Si è provato a renderla il simbolo del consumismo, dell’imperialismo o dell’omologazione culturale.

Ma nessuno ha avuto successo! La scura bibita americana piena di zucchero e di bollicine continua ad essere bevuta nel primo, secondo e terzo mondo in volumi inimmaginabili. E’ il marchio più noto e più presente nel mondo; se arrivassero gli alieni sarebbe una delle prime cose che apprenderebbero del genere umano e probabilmente la annovererebbero tra i nostri alimenti di base.

Come è possibile? In effetti bisogna riconoscere che la C.C. è a suo modo perfetta, perché:

  • Piace ai bambini, che gli faccia male o no, come agli adulti;
  • Piace praticamente a tutti, indipendentemente dalle latitudini e longitudini;
  • Costa poco o nulla, per cui è accessibile anche alle fasce di reddito basse;
  • Tuttavia, si abbina ad un concetto di festa e di allegria – miracoli del marketing;
  • E’ sempre riconoscibile. Non ha cambiato natura o aspetto in modo radicale nel corso degli anni. D’altra parte, perché mai avrebbe dovuto?
  • Tutte le altre bibite concorrenti sono, volenti o nolenti, imitazioni o derivazioni più o meno riuscite.

Insomma, i denigratori della bevanda mede-in-USA di riferimento sono stati finora condannati alla frustrazione e, in fin dei conti, le hanno fatto pubblicità. Un fenomeno più unico che raro.

Il mio suggerimento: meglio i succhi di frutta: ingerirete meno zucchero e più vitamine e darete una mano all’agricoltura del primo, secondo e terzo mondo.

 

Annunci

Lascia pure un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...