Pomeriggio libero

Espressione “popolare” su Via Mezzocannone

E’ una cosa che mi piace fare, ogni tanto. Qualche ora a girare quasi senza meta, oppure a girarle attorno, scegliendo le svolte ad ogni incrocio per metà a ragione e per metà per curiosità.

La zona degli universitari, tra Mezzocannone e dintorni, ha sempre un sapore particolare. I Fermenti della giovinezza colorano i muri ed affollano i locali a menù economico.

Altra espressione d’opinione, su cui il blogger non si pronuncia.

Su via Toledo sono quasi spariti i venditori ambulanti. I nuovi poliziotti municipali, assunti con l’ultimo mega-concorso della Iervolino, fanno il loro lavoro. Ne conosco un paio e posso confermanrlo, non faccio ironia. Dove abito io sono comparse le ganasce alle auto in divieto di sosta, l’incubo peggiore dell’automobilista.

Ci sono invece artisti di strada. Non tutti d’alta gamma. Faccio scorta di sfogliatelle da Pintauro, rigorosamente frolle. La riccia, per me, è fastidiosa, quasi un’aberrazione: perché mai scegliere un’ostica sfogliatella riccia quando se ne può avere altrettanto facilmente un’accogliente frolla?

Pulizia? Il centro, direi, è in discrete condizioni, non si presenta male ai turisti, e qualcuno ce n’è in giro. Il guaio è in periferia; ogni cavalcavia o area di sosta di superstrada è un deposito di rifiuti a cielo aperto.

E’ finalmente aperta la metro di via Toledo. Dopo due inaugurazioni pezzotte, quando finalmente hanno aperto sul serio il sindaco avrà deciso di farlo alla chetichella. La stazione colpisce, ha spazi ampi e luminosi, le decorazioni variate in modo da rendere meno monotoni i tunnel e le lunghe scale mobili. Il tratto da Dante a Università è servito solo da un convoglio che fa la spola avanti ed indietro, per cui Toledo è probabilmente l’unica stazione di metropolitana a doppio senso di marcia: il treno passa una volta in un senso ed una nell’altro.

Metro via Toledo

L’unico vero problema della metro è l’orario di apertura: dopo le 23 chiude i battenti e allora, tra ZTL sterminate, traffico indisciplinato e parcheggi disponibili col contagocce dentro la città sono dolori. Certe volte si fa prima ad arrivare a Caserta.

Eppure continuo a pensare che Napoli sia imprescindibile, nel bene e nel male, se qualcuno vuole sul serio capire l’Italia e l’Europa.

Annunci

Lascia pure un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...