La quarantena non è uguale per tutti

I francesi rientrati dalla Cina per l’emergenza coronavirus sono ospitati, per il periodo di quindici giorni di quarantena, in un villaggio vacanze sul Mediterraneo:

https://it.euronews.com/2020/02/02/la-quarantena-dei-francesi-sulla-costa-mediterranea

Gli italiani sono, come sappiamo, nel centro sportivo della Cecchignola:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/03/coronavirus-rientrati-i-56-italiani-bloccati-a-wuhan-primi-controlli-negativi-adesso-14-giorni-di-quarantena-alla-cecchignola/5693311/

I cittadini russi invece “scontano” la loro quarantena in Siberia:

https://www.agenzianova.com/a/0/2796044/2020-02-05/coronavirus-russia-rimpatrio-connazionali-da-provincia-cinese-di-hubei-completato-con-successo

Bisogna dirlo, i francesi dimostrano un certo stile ma anche i russi si distinguono sempre: quando non sanno dove mettere qualcuno, la scelta cade sempre sulla Siberia!

La mamma di…

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“La mamma degli imbecilli è sempre incinta”.

La funzionaria che ha ignorato le telefonate di soccorso sull’Hotel Rigopiano è sulla graticola. Da molto tempo e per molto ancora. Sotto processo, in attesa di una probabile condanna penale e alla gogna di tutta la macchina mediatica italiana, dai telegiornali in giù, che, sappiamo, nel fare questo è molto efficace.

Ovvio obiettivo. Facile scaricare l’ira – e con essa la coscienza – nazionale su chi si trovava a fare un lavoro che non era il suo, subissata di richieste contrastanti, ivi compresi mitomani e gente spaventata per tanto o anche per poco o nulla, che in questo marasma, sotto stress difficile da controllare, magari sbaglia e straparla, ma non è responsabile del disastro in se.

C’è l’ideale: la frase registrata breve e chiara da mandare in loop, tolta dal contesto, e anche la figura di funzionaria pubblica di mezza età, così somigliante a quella che attira la tua antipatia quando fai la coda all’ufficio postale mentre lei chiacchiera con la collega.

Qualcuno che non ha protezioni alle spalle e non le ha voltate davanti a un impegno imprevedibile e oneroso, per cui non era preparata.

La signora non è responsabile se è subissata di richieste di soccorso, se ha ricevuto informazioni errate dalla Protezione Civile, se l’albergo era stato costruito e autorizzato in un luogo impossibile già battuto da valanghe, se nessuno aveva messo in allarme gli occupanti almeno il giorno prima e se nessuno ha pensato di evacuarlo in tempo, a cominciare dal proprietario.

E allora, chi ha avuto l’idea di costruire un albergo in quel posto?

“La mamma degli incoscienti è sempre incinta”.

Perché proprio li?

“La mamma degli avidi è sempre incinta”.

Chi ha concesso le autorizzazioni?

“La mamma degli incompetenti è sempre incinta”.

Chi ha tralasciato i controlli?

“La mamma degli incapaci è sempre incinta”.

Forse ha avuto favori o tangenti?

“La mamma dei corrotti è sempre incinta”.

O semplicemente aveva paura di intaccare le “potenze economiche” della zona

“La mamma dei vigliacchi è sempre incinta”.

Chi non ha dato l’allarme in tempo?

“La mamma degli inadempienti è sempre incinta”.

Ma quanto sopra non fa abbastanza notizia: meglio gonfiare l’odio su un singolo funzionario pubblico che sbaglia sotto pressione.

“La mamma dei giornalisti sciacalli è sempre incinta”.